Contaminazione multi etnica e la finalità solidale sono gli elementi alla base del progetto United Colors of Benetton by Stella Jean: una capsule collection che reinterpreta il concetto classico di maglia, di cui Benetton è da decenni tra i leader mondiali.

Trait d’union tra l’azienda trevigiana e Stella Jean è stato Vogue Italia, grazie al quale la stilista è venuta alla ribalta nel 2011 durante il concorso per talenti emergenti Who is on Next? 

L’impegno nel sociale e l’attenzione nei confronti delle potenzialità delle donne, accomunano il lavoro di Stella e del marchio Benetton che a ottobre 2015 ha lanciato Women Empowerment Program, un programma di sostenibilità a lungo termine, finalizzato a supportare l’emancipazione e la legittimazione delle donne in tutto il mondo.

Multi-colore sinonimo di multi-cultura: quando la diversità unisce

I chiari richiami alle lavorazioni e decorazioni dei nativi Navajo e Yei si uniscono alla tradizione e conoscenza italiana dell’arte della maglia, creando capi unici. Ancor più di valore gli accessori coordinati, prodotti dagli artigiani locali di Haiti, Mali e Burkina Faso.

“Promuovendo la cultura dell’incontro, senza barriere di latitudine e visione, e l’importanza del territorio, si creano look adatti a persone che vestono tutti i colori del mondo in un métissage socio-culturale volto a veicolare un nuovo concetto di multiculturalità”. 

United Colors of Benetton by Stella Jean: un’occasione di rilancio del brand trevigiano

La notizia è stata ufficializzata in questi giorni, ma era già nell’aria da qualche tempo: Alessandro Benetton lascia il comando della prima grande azienda di pronto moda italiana. Il successo mondiale ottenuto negli anni ’90 grazie alle campagne di Oliviero Toscani e all’idea di ottimizzare la produzione tingendo “in capo” i propri modelli in base alla richiesta.

Dopo il lancio della campagna Clothes for Humanse del maglioncino senza cuciture TV-31100, l’azione marketing del colosso della Marca continua a navigare a vele spiegate verso lidi, in apparenza, sempre più lontani dal porto natio.

Che ne sarà del marchio che tutti noi abbiamo indossato almeno una volta? Non lo sappiamo, di certo promuoviamo a pieni voti la collaborazione con Stella Jean sperando possa essere la prima di una lunga serie, in favore di un’etica sempre più rara.


 Imgs courtesy of Benetton – Grafiche di Diletta Guglielmino – Testo di Chiara Rigoni