Collant sì o collant no? Le donne si dividono tra pro e contro sin dai tempi in cui questo indumento in nylon è nato, di pari passo all’avvento della minigonna. Di una cosa siamo certe: quando scoprirete le creazioni di Lirika Matoshi anche le più scettiche tra voi si ricrederanno.

Ribadiamo subito una premessa imprescindibile: la prima regola del Collant Club è non usare la famigerata tinta “color carne”, già di per sé definizione orrenda, identificata anche come tinta “Daino”. Detto ciò passiamo alle meraviglie confezionate dalle sapienti mani di Lirika, sì perché se per caso vi fosse venuto un dubbio ve lo togliamo subito!

Fiori, stelle e perline nelle calze di Lirika Matoshi

In un’era “social-fashion” un lavoro minuzioso come quello di Lirika Matoshi non poteva passare inosservato. Purtroppo molto spesso capita però che venga notato da qualche ufficio stile poco riconoscente e lungimirante. Lei stessa ha denunciato la spudorata “libera ispirazione” nell’ultima collezione del colosso della hosiery Calzedonia. 

Con l’augurio che i “grandi” inizino a valorizzare i talenti emergenti anziché sfruttarli, noi non possiamo che continuare a supportare Lirika come possiamo.

Nel suo shop online potrete vedere e acquistare le sue creazioni 

 

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