Blank è uno spazio vuoto, un potenziale. Essendo una pagina bianca da riempire, questa può divenire qualsiasi cosa. Nel suo cambiare c’è qualcosa di fresco e nuovo, una voglia di rinnovo che serba in se una promessa di novità. E’ come un paesaggio innevato: i contorni, gli oggetti, l’orizzonte, tutto viene cancellato sotto uno strato di neve bianchissima. Si fa un reset, e quando la neve si scioglie, ecco che i contorni del paesaggio ricompaiono e questo sembra quasi lo stresso, ma non è così. Anche impercettibilmete, quel paesaggio è cambiato.

blank - morning pure routine - COFFEEDENTIALReinventarsi è una cosa bellissima, ci aiuta a vedere le situazioni da altri punti di vista, ci alleggerisce le giornate. A volte cambiare delle minime cose, eliminare una cattiva abitudine o aggiungere delle piccole azioni alla nostra routine quaotidiana, riesce a regalarci un benessere inaspettato. Quello che è fondamentale tenere a mente è il concetto del fare. Basta davvero pochissimo per ottenere grandi cambiamenti con delle piccole azioni, ci vuole solo costanza e buona volontà e senza renderce conto, quando la neve si scioglierà, vedremo sbocciare il fiore delle nostre azioni. A volte basta alzarsi la mattina e aprire finalmente quel vasetto di crema idratante che avevamo comprato con le migliori intenzioni, ma che abbiamo lasciato poi sulla mensola a prendere polvere. Oppure scegliere una parola impossibile dal dizionario e giocare ad usarla entro la giornata: ci terrebbe distratte nell’affrontare la monotonia del lavoro e ci aiuterebbe ad imparare vocaboli che mai avremmo pensato di usare. O anche prendere una buona abitudine come la stretching al mattino e contemporaneamente perderne una poco sana come ad esempio, specialmente per noi ragazze Coffeedential, i troppi caffè magari…

blank - pure morning routine - COFFEEDENTIAL

Riflettevo anche che con la presenza di tutti questi device digitali, si è persa l’abitudine di stampare le foto. Quella bella carta lucida rimane ormai bianca ed inutilizzata chiusa nei nostri cassetti. Perchè non tirarla fuori e riempirla di emozioni, colorandola con i ricordi degli ultimi anni passati? Spargendo queste foto ovunque, anche la mattina quando ci laveremo i denti per andare a lavoro, avremo qualcosa attaccato allo specchio che ci farà sorridere. Quanto potenziale aveva quella carta bianca senza che noi ce ne rendessimo neanche conto? E ancora, lasciare a chi vogliamo bene dei bigliettini carini nascosti in posti inusuali. Percorrere una strada che non abbiamo fatto mai. Programmare un viaggio anche se non si ha la reale possibilità di farlo, solo per il gusto di evadere mentalmente. Ascoltare per una settimana intera un genere di musica che mai avremmo pensato di ascoltare. Provare a disegnare, anche se non ne siamo capaci o fare qualsiasi genere di cose che non siamo abituati a fare. Ma fare, fare e fare.

Bisogna tenerlo bene in mente, e cercare di approcciarsi al mondo con la testa di un bambino, una tabula rasa senza preconcetti, pronta ad inventare e ad intraprendere nuove avventure. Essere come una pagina bianca.

Per noi quattro ragazze la pagina bianca è stata questa pagina online. Un nuovo inizio che è divenuto anche simbolo della metamorfosi che, a causa della distanza, ha subito la nostra amicizia. Nell’approcciarci alla realizzazione di questi contenuti, ci siamo ritagliate uno spazio crativo tutto per noi all’interno del tram-tram quotidiano, e nella produzione di questo materiale, ci siamo sentite quasi come se passassimo dinuovo del tempo tutte assieme.

E voi? Cosa serba per voi quest’aria frizzante del nuovo anno che inizia?

Quale sarà la vostra pagina bianca?


Blank is an empty space, a potential Being a blank page to fill, it can become anything at all. In it’s capacity to ‘yet become’ there is something fresh and irresistably attractive, a desire for renewal, with the promise of novelty. It’s like a snowy landscape: the outlines, the objects, the horizon, everything is cleared and cancelled under a layer of white snow. You press reset, and when the snow melts, there it is that the contours of the landscape reappear, and this seems almost the same, but it’s not. Even impercettibily, the landscape has changed. Reinventing yourself is a beautiful thing,it charges us up with energy: it helps us see situations from other points of view, it lightens up our days. Sometimes making the smallest changes,eliminating a bad habit or adding small satisfying actions to our daily routine, gives us an unexpected sense of wellbeing. What is important to keep in mind is the concept of ‘DOING’;you only need very little energy and small actions to obtain big changes and great results. It just takes a little perseverance and good will and without us realizing, when the snow melts, the flower of our actions will blossom and show its fruits. It really takes so little! Like getting up one morning and finally opening that jar of moisturizing cream that we had bought with the best intentions, but then left on the shelf to gather dust. Or choosing an impossible word from the dictionary and playing at trying to use it within the day: it would keep us distracted from the monotony of our work and would help us enrich our vocabulary using words we never thought capable of using. Or even acquiring the good habit of stretching exercises in the morning and ,at the same time, losing an unhealthy one such as drinking too many coffees, like us Coffeedential girls do…
I was reflecting on the fact that with the presence of all these digital devices, we have lost the habit of printing photos. That beautiful glossy paper,if there still is any, is now white and unused closed in our drawers. Why not take it out and fill it with emotions, coloring it with visible and tangible memories of the last years? Spreading these photos around,we’ll have something stuck in the mirror that will make as smile as we wash our teeth in the morning before we go to work. How much potential did that white paper have without us ever realizing it? And again, leaving for those we love, cute little notes hidden in unusual places. Or taking a road you’ve never taken before. Planning a trip even though you do not really have the chance to do it, just to escape mentally and travel with the mind. Listen,for a whole week to a different kind of music that we’d never thought to hear. Try to draw or sing, even if we are not able to, or do any kind of thing that we’re not used to doing. Just DO, DO and DO. One must keep it well in mind, and try to approach the world with the eyes of a child, a tabula rasa without preconceptions, ready to invent and to embark on new adventures. Be like a blank page.
For the four of us girls the blank page was this page online. A new beginning that has become a symbol of the metamorphosis that has taken place in our relationship because of the distance. In approaching the realization of these contents, we reserved a creative space for ourselves inside our daily routine; it has become a bit like spending time together, a meeting place.
And you? What does this fresh and crispy air of this new year hold in store for you?

What will be your blank page?


Words and collages by Chiara Gallitto