Il mese di febbraio sta passando nell’attesa dei primi raggi di sole che, l’arrivo di marzo, potrebbe regalarci; nell’attesa che passi San Valentino, così da poter tornare ad acquistare fiori ad un prezzo normale; nell’attesa di trovare qualcuno che i fiori abbia ancora voglia di regalarli, anche se fuori dagli standard dei prezzi normali; nell’attesa irrequieta che esca nelle sale 50 Sfumature di Grigio, in modo che la gente smetta finalmente di parlarne.

Una scelta inconsueta tra l’altro quella del lancio di suddetto film proprio in concomitanza con il giorno che dovrebbe celebrare gli innamorati di tutto il mondo. Mi ha fatto riflettere sull’amore e su quanto sia cambiato oggi il nostro modo di approcciarsi alle persone. Mi sono sorti mille dubbi e mille domande al riguardo, trovando infine conferma alle risposte che mi sono data, proprio grazie all’ipotetica figura di quel corteggiatore con rose alla mano citato in apertura, che tutti più o meno aspettiamo, ma che in molti rinunciamo ormai a cercare.

La domanda é: esiste ancora l’amore romantico? O meglio, crediamo ancora in esso? Ne abbiamo ancora bisogno? O forse abbiamo smesso di cercarlo perché abbiamo sviluppato altre esigenze?

Tra spirito di ambizione in crescita esponenziale, orari lavorativi sempre più impegnativi e tempo libero a disposizione in forte diminuzione…abbiamo ancora tempo per la nostra relazione?

love habits - couple morning reading

O forse abbiamo rimpiazzato il principe innamorato con un compagno di giochi con cui scambiare non più rose ed effusioni amorose, ma piuttosto ottimi momenti di svago in quel clima di relax e totale abbandono, che solo il compagno che ci conosce così intimamente riesce a regalarci. Non sto parlando esclusivamente del sesso badate, che di quello a volte nella relazione contemporanea se ne fa anche a meno, preferendo piuttosto recuperare le ore di sonno perdute. Intendo anche, e soprattutto, quelle piccole cose come una cena o una passeggiata, una serata al cinema o un filmetto a casa. Tutti quei momenti di tempo libero insomma, in cui abbiamo voglia di avere accanto una compagnia, una persona che ci faccia semplicemente sentire bene e a nostro agio. Avere accanto qualcuno che ci lasci ogni tanto un messaggio sul cellulare e ci faccia sentire pensate. A condizione che questo ogni tanto rimanga tale, che altrimenti tra le conversazioni in gruppo con i colleghi di lavoro e la chat per quel progetto a cui stiamo collaborando gratuitamente per accrescere il curriculum, corriamo il rischio di trovarci il telefono intasato di notifiche…

E allora che tipo di relazione è questa dei nostri tempi? Che palette colore ha l’amore per la collezione San Valentino 2015? Non più un  rosso carico, non un rosso passione o un rosso Valentino per l’appunto…ma piuttosto un rosso cupo di un sangue fermo che non ribolle più nelle vene, un rosso quasi più maturo, il rosso di un’amore che ha accettato il compromesso con i ritmi sui cui oggi ci troviamo a danzare. Ritmi veloci, di una vita in corsa sempre più individualista, fatta di pasti confezionati in monoporzioni, da consumare da soli in un caffè, con il telefono in mano.

love - dancing fingers - COFFEEDENTIAL

Se siamo fortunate, oggi abbiamo trovato qualcuno che segue il nostro stesso ritmo e che, danzando insieme a noi, ci fa compagnia in quel ballo che è il tram tram di tutti i giorni. Perché in fondo, qualunque sia la palette colore di quest’anno o dell’anno che verrà, di una cosa siamo assolutamente sicure: seppur travestite dal mondo che ci circonda, che alle volte determina la maniera in cui viviamo i nostri sentimenti e, malgrado le 50 differenti sfumature di relazioni sperimentate, noi ragazze rimaniamo pur sempre delle anime sensibili e delicate, alla perenne ricerca della medesima cosa: amore.


 

The month of February is passing in the hope of the first rays of sunshine that March could gift us with; waiting for St. Valentine to pass, so that we can again buy flowers at a reasonable price; waiting for someone who has still the desire to give flowers even at extraordinary prices; in the restless wait that 50 Shades of Grey will start to be shown so that finally people will stop talking about it. An unusual choice, amongst all things, to launch the film on the day that should be celebrating lovers all over the world. It has made me reflect on the subject of love, especially the egoistical side, and how our approaching others has changed nowadays. Through a thousand doubts and a thousand questions asked regarding the subject, my answers were finally confirmed by that hypothetical figure of that courter mentioned at the start, who, with roses in hand, we more or less are waiting for, but who today appears very rarely. The question is: does romantic love still exist? Or better: do we still believe in it? Do we still need it? Or have we stopped searching for it because we have developed different needs? With personal ambition growing beyond all means, working hours all the more demanding and decreasing free time at our disposal… do we still have time, desire or need for relationships? Or maybe we have replaced the loving romantic prince with a play-mate with whom to share, not roses and loving affection, but rather moments of distraction in a relaxing climate of totale abandonment that only an intimate companion can give us. I’m not talking exclusively about sex that, in a contemporary relationship, one at times does readily without, preferring the recuperation of lost hours of sleep. I’m rather talking about simple things like dinner out, or a walk; going to the movies or watching a film together at home. All those moments of our free time that we prefer having a companion to share things with, a companion who makes us feel well and at ease. One who leaves a message on the phone and makes us feel thought about. As long as it remains at that, otherwise between the work group conversations and the chatting for that free project your working on in order to extend your resumé, we run the risk of having our phones clogged with notifications….Well then, what type of love is this of our times? What color palette has love for St. Valentine 2015? It’s no more a heavy red or a passionate bright red or a Valentino red for that matter, but rather, a darker red of a more still blood that does not boil in the veins; a more mature and wise red like an aged wine;  the red of a love which has accepted to compromise with the rhythms of our dancing today, fast and frenetical rhythms. A quick individualistic life made up of mono portion meals consumed alone in a caffè with the cell phone in hand. If we are lucky, today we’ll meet someone who has our same rhythm and that, dancing together with us will keep us company for the humdrum routine of our daily life. Deep down whatever the color palette is for this year or for the years to come, one thing we are sure of: even if disguised by the 50 shades of different sentiments involved in the world that surrounds us nowadays (mating,companionship, attention, sex, social format, sharing,affection, etc etc) us girls with sensitive and delicate souls are always in search for that same old thing. Love.


Words and pictures by Chiara Gallitto